ulp!

(Fonte: youtube.com)

surfer-osa:

Lasciami qui, lasciami stare, lasciami così. Non dire una parola che non sia d’amore, per me per la mia vita che è tutto quello che ho, è tutto quello che io ho e non è ancora finita.

(via limaotto)

quartodisecolo:

Stanno uscendo su Facebook foto delle gite scolastiche della mia classe alle superiori. Sapevo che non esserci mai andato prima o poi mi avrebbe premiato.

Considerazioni sul declino.

paoloxl:

Alle prime ore del mattino di ieri, la polizia ha fatto irruzione all’interno del centro sociale La Traba di Madrid, con l’ordine di effettuare lo sgombero dello spazio occupato dal 2007 nel quartiere Legazpi della metropoli spagnola. Dopo aver recintato e bloccato diverse strade, allo sgombero è seguita -dopo poche ore- la demolizione dell’edificio. Nonostante moltissime persone si siano immediatamente mobilitate recandosi nei pressi del centro sociale per portare solidarietà e impedire lo sgombero, c’è chi evidentemente ha pianificato un’operazione perfetta, facendo arrivare in fretta e furia le ruspe per demolire l’edificio.

L’immobile, di proprietà dell’agenzia immobiliare Aiser S.A, si trovava da anni abbandonato prima di essere occupato e reso agibile.  La Traba, uno dei centri sociali più grandi di Madrid, era luogo di diverse attività che attraversavano giovani, adulti e bambini. Senza alcun tipo di preavviso l’amministrazione comunale ha quindi voluto sgomberare e ridurre in polvere un’esperienza che non solo ridava vita all’ennesimo spazio abbandonato in città ma che offriva una socialità altra e diverse attività che permettaveno a moltissime persone di attraversare il centro sociale.

Il carattere di accanimento e la “sorpresa” nell’effettuare l’operazione di ieri mattina ha evidentemente prevenuto una resistenza popolare organizzata che impedisse di fatto lo sgombero e la successiva demolizione. Un appoggio popolare che si è dimostrato la sera stessa con la convocazione di un corteo che ha attraversato le strade del quartiere Legazpi. Una manifestazione che è andata via via ingrossandosi -fino ad arrivare a un migliaio di partecipanti- e che si è recata nel luogo dove era presente il centro sociale di cui ora restano soltanto macerie. Davanti ad uno schieramento ingente di polizia, sono state successivamente raccolte alcune macerie e portate davanti alla sede del Distretto, intonando cori di non rassegnazione, anzi, promettendo un’altra occupazione. Verso le 22 di sera si è andata così a concludere la lunga giornata che non solo ha visto la demolizione di uno dei più importanti centri sociali di Madrid ma anche un forte appoggio popolare.

abatelunare:

Disturbi.

abatelunare:

Disturbi.

(via scarligamerluss)

leromanduntricheur:

Alphonse Allais 

(via masuoka)

ali3natamente:

…
sciamannati:

Ricetta di un dessert di successo: formaggio fresco, miele profumato, impasto fritto croccante. Ecco a voi la meraviglia che sono le seadas. #Sardegna #foodporn #sbavare

sciamannati:

Ricetta di un dessert di successo: formaggio fresco, miele profumato, impasto fritto croccante. Ecco a voi la meraviglia che sono le seadas. #Sardegna #foodporn #sbavare

(via biscottiecaffe)

vjntage:

unagocciainunoceanodigomma:

-Se non posso darti un lieto fine,  ti regaleró sempre nuovi inizi. (foto mia, non togliete la fonte, grazie)

Che bella ‘sta scritta ddio

vjntage:

unagocciainunoceanodigomma:

-Se non posso darti un lieto fine,
ti regaleró sempre nuovi inizi.
(foto mia, non togliete la fonte, grazie)

Che bella ‘sta scritta ddio

(via biancaneveccp)

lanebbia:

E’ morto pure Don Gelmini. Che peccato! Truffatore acclarato negli anni 60-70 con la sua ditta import-export con l’America Latina, quella dei regimi sanguinari e della protezione ai nazisti in fuga (condanna a 4 anni per frode bancaria, truffa e bancarotta fraudolenta). Fugge nel religiosissimo in Vietmnam del sud dove anche lì trova il modo di truffare i polli del posto (denunciato dalla vedova del presidente vietnamita, nonché da un Arcivescovo locale). Nel 1971 torna in italia e sconta i 4 anni. Come detenuto, non è esattamente un modello e spesso costringe il direttore a isolarlo per evitare “promiscuità” con gli altri reclusi ( i soliti maligni!). Malgrado tutto la Chiesa non prese mai alcuna decisione restrittiva a carico della sua condizione sacerdotale, anzi, insieme con il fratello Eligio continua per decenni a abitare ville e eremi di lusso e a godere di ottime conoscenze e protezioni, senza grossi clamori. Fu uno degli ispiratori della pessima legge Fini-Giovanardi e fondò la Comunità “Incontro” per il recupero dei tossicodipendenti con ben 164 sedi in Italia, i cui bilanci restano tuttora oscuri. Fu spretato perché accusato di essere un predatore sessuale: praticamente usava le comunità come luogo di adescamento. Purtroppo il processo, temporaneamente sospeso per l’aggravamento delle sue condizioni di salute, non ha avuto modo di concludersi. Almeno una dozzina gli ospiti della comunità oggetto delle sue molestie, due dei quali minorenni. In sua difesa scese in campo persino Sgarbi con un indimenticabile: “Erano i ragazzini a farsi toccare da don Gelmini”. Il suo grande amico Berlusconi lo avrebbe voluto ministro del suo primo governo. E ho detto tutto… Anzi no. Chi si dice contento della sua dipartita è veramente una persona brutta brutta.

lanebbia:

E’ morto pure Don Gelmini. Che peccato! Truffatore acclarato negli anni 60-70 con la sua ditta import-export con l’America Latina, quella dei regimi sanguinari e della protezione ai nazisti in fuga (condanna a 4 anni per frode bancaria, truffa e bancarotta fraudolenta). Fugge nel religiosissimo in Vietmnam del sud dove anche lì trova il modo di truffare i polli del posto (denunciato dalla vedova del presidente vietnamita, nonché da un Arcivescovo locale). Nel 1971 torna in italia e sconta i 4 anni. Come detenuto, non è esattamente un modello e spesso costringe il direttore a isolarlo per evitare “promiscuità” con gli altri reclusi ( i soliti maligni!). Malgrado tutto la Chiesa non prese mai alcuna decisione restrittiva a carico della sua condizione sacerdotale, anzi, insieme con il fratello Eligio continua per decenni a abitare ville e eremi di lusso e a godere di ottime conoscenze e protezioni, senza grossi clamori. Fu uno degli ispiratori della pessima legge Fini-Giovanardi e fondò la Comunità “Incontro” per il recupero dei tossicodipendenti con ben 164 sedi in Italia, i cui bilanci restano tuttora oscuri. Fu spretato perché accusato di essere un predatore sessuale: praticamente usava le comunità come luogo di adescamento. Purtroppo il processo, temporaneamente sospeso per l’aggravamento delle sue condizioni di salute, non ha avuto modo di concludersi. Almeno una dozzina gli ospiti della comunità oggetto delle sue molestie, due dei quali minorenni. In sua difesa scese in campo persino Sgarbi con un indimenticabile: “Erano i ragazzini a farsi toccare da don Gelmini”. Il suo grande amico Berlusconi lo avrebbe voluto ministro del suo primo governo. E ho detto tutto… Anzi no. Chi si dice contento della sua dipartita è veramente una persona brutta brutta.

(via tattoodoll)